Bosco Ginkgo Zafferano Marco Sarandrea - Furgoni pronti per le consegne -1960 circa -archivio fotografico Marco Sarandrea all'imbottigliamento - 1950 circa -archivio fotografico Prunella Marco Sarandrea- La prima sede- archivio fotografico Marco Sarandrea- Collaboratrici al lavoro -1950/1960- archivio fotografico
Piante officinali
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Carpino bianco-Carpinus betulus L.

CARPINO BIANCO



Famiglia: Corylaceae
Specie: Carpinus betulus L.
Habitat: Terreni ricchi di umus fino alla zona pedemontana
Parte utilizzata: gemme.



Epoca di raccolta: In primavera.
Albero alto fino a 25 metri con foglie ellittiche seghettate di forma obovato-lanceolata finemente
seghettate molto più lunghe che larghe rispetto alle altre specie di Carpinus. I frutti sono detti
“nucule” e sono inseriti in una brattea trilobata con il lobo centrale molto più lungo. Queste
caratteristiche differenziano il carpino bianco da quello nero con il quale condivide spesso lo stesso
habitat.
Curiosità
Carpinus pare derivi dal celtico come unioner tra Car = legno e Pen = capo/estremità si ritiene
infatti che il legno del carpino fosse utilizzato per i gioghi dei buoi.
Uso interno (Gemmoderivato delle gemme)
Le gemme del carpino possiedono proprietà cicatrizzanti e antiemorragiche, antispasmodiche delle
vie respiratorie e antitussive.
Indicazioni: Alterazioni del periodo di sanguinamento, ipopiastrinemie, sinusite, tosse e faringite.
Posologia: 30 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.
Droghe sinergiche (gemmoderivati): RIBES NERO
Avvertenze ed effetti indesiderati: non segnalati.
I testi sono coperti da diritti d’autore e possono essere utilizzati solo per consultazione in quanto gli autori
(Marco Sarandrea e Walter Culicelli) li hanno autorizzati solo a questo scopo

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