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Betulla - Betula alba L.

BETULLA


 


Famiglia: Betulaceae


Specie: Betula alba L. sin. B. verrucosa Ehrh./B. pendula Roth.


Habitat: Ambienti umidi dell’europa continentale, occasionale in Italia.


Parte utilizzata: foglie, linfa, gemme.


Epoca di raccolta: Inizio dell’estate le foglie, piena estate la linfa, primavera le gemme.


 


Albero che può raggiungere i25 metridi altezza che è tuttavia caratterizzato da vita breve (circa 80 anni). Le foglie sono triangolari e dentellate riunite in rami sottili e spesso penduli. La corteccia è bianca con caratteristiche “verruche” trasversali simile a spaccature della corteccia.


 


Curiosità


Il nome deriva da betu, l’antica denominazione celtica dell’albero. Le varie specie di Betulla sono abbastanza simili, mentre Betula verrucosa è una semplice denominazione alternativa, Betula pendula è una varietà utilizzata nei giardini per via dei caratteristici rami penduli. Betula pubescens è invece specie diversa ed è caratterizzata dalla presenza di foglie pubescenti.


 


Principi attivi:


Saponine fino al 3%, olii essenziali (0,05-0,1% betulinolo, glicosidi flavonici (iperoside, luteolina, quercitina), resine, metilpentosani, tannini, sostanza amara.


 


Uso interno (Soluzione idroalcoolica delle foglie)


Possiede spiccate proprietà diuretiche, drenanti, antipiretiche e antisettiche.


Indicazioni:  Dermatopatie, gotta, reumatismi, cellulite, ipercolesterolemia, litiasi renale, albuminuria ecc. .


Posologia: 50 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.


 


Uso interno (Gemmoderivato dalla linfa fresca)


Stesse proprietà e indicazioni della soluzione idroalcoolica ma con un’azione tale da essere indicata nei casi di iperuricemia.


Posologia: 30 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.


 


Uso interno (Gemmoderivato dalle gemme)


Proprietà antinfettive, antinfiammatorie con effetti stimolanti nel rinnovo dei tessuti (in particolare osseo).


Indicazioni: Albuminurie anche di origine infettiva, epatopatie, pancreatici, spleniti, mastopatie fibrocistiche.


Posologia: 30 gocce in poca acqua tre volte al giorno prima dei pasti.


 


Tisana


La tisana si prepara con infuso all'1-1,5%. Per un effetto drenante consumare una mezza tazza prima di colazione e prima di cena.


 


Droghe sinergiche: FRASSINO, FUCUS, LAMPONE, ONONIDE, ORTICA, RIBES NERO SAMBUCO, SPIREA OLMARIA, TARASSACO, VERGA D´ORO


 


Avvertenze ed effetti indesiderati: Non segnalati.


 


I testi sono coperti da diritti d’autore e possono essere utilizzati solo per consultazione in quanto gli autori (Marco Sarandrea e Walter Culicelli) li hanno autorizzati solo a questo scopo

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