Bosco Ginkgo Zafferano Marco Sarandrea - Furgoni pronti per le consegne -1960 circa -archivio fotografico Marco Sarandrea all'imbottigliamento - 1950 circa -archivio fotografico Prunella Marco Sarandrea- La prima sede- archivio fotografico Marco Sarandrea- Collaboratrici al lavoro -1950/1960- archivio fotografico
Piante officinali
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Angelica - Angelica archangelica L.

Pianta erbacea perenne alta fino a 150 cm. con foglie composte fusto robusto con sfumature rossastre. Fiori riuniti in una grossa ombrella emisferica.


ANGELICA


Famiglia: Umbelliferae


Specie: Angelica archangelica L.


Habitat: Coltivata e presente allo stato spontaneo (A. sylvestris L.) lungo i torrenti.


Parte utilizzata: Radice.


Epoca di raccolta: Dall’autunno all’inizio della primavera.


Curiosità


Il nome è un chiaro riferimento agli angeli e gli arcangeli. Nel medio evo era chiamata erba degli angeli in quanto si credeva proteggesse dal diavolo e curasse tutte le malattie. La specie spontanea  in Italia (Angelica sylvestris L. come nella foto) è del tutto simile a quella coltivata sia nella morfologia che nelle proprietà salutistiche.


Principi attivi:


Olii essenziali 0,5-1,5% (alfa e beta pinene, borneolo, limonene, monoterpeni, beta felladrene, beta bisabolene), Lattoni macrociclici (tridecanolide, pentadecanolide), Curarine e furocumarine (umbelliferone, isoimperatorina, bergaptene, xantoxina, angelicina), Flavonoidi, Steroli e Acidi organici.


Uso interno


Soluzione idroalcoolica


L’Angelica possiede proprietà toniche e digestive, ricostituenti e calmanti. Inoltre favorisce il flusso mestruale.


Indicazioni:  Stati di astenia generale e anoressia, acidità gastrica, nausee e vomiti da gravidanza, bronchiti croniche e tossi secche, dismenorrea, stati depressivi, dismenorrea, emicranie e vertigini.


Posologia: 40 gocce in poca acqua tre volte al giorno dopo i pasti.


Tisana


La tisana si prepara con decotto al 5-6% e lasciando in ebollizione per 15-20 minuti. L’infuso all’1-1,5% dei semi, è più indicato per gli stati depressivi.


Droghe sinergiche: AGRIMONIA, ANICE VERDE, ASSENZIO, CAMEDRIO, CARVI, CIMICIFUGA, ALFA-ALFA, ESCOLZIA, FINOCCHIO, FUMARIA, GENZIANA, GINSENG, MELISSA, ORTICA, SALICE, SALVIA OFFICINALE


Avvertenze ed effetti indesiderati: Non segnalati


 


 


 


I testi sono coperti da diritti d’autore e possono essere utilizzati solo per consultazione in quanto gli autori (Marco Sarandrea e Walter Culicelli) li hanno autorizzati solo a questo scopo




 

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