Bosco Ginkgo Zafferano Marco Sarandrea - Furgoni pronti per le consegne -1960 circa -archivio fotografico Marco Sarandrea all'imbottigliamento - 1950 circa -archivio fotografico Prunella Marco Sarandrea- La prima sede- archivio fotografico Marco Sarandrea- Collaboratrici al lavoro -1950/1960- archivio fotografico
Piante officinali
A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z
Rosa canina -Rosa canina L.

ROSA CANINA


 


Famiglia: Rosaceae


Specie: Rosa canina L.


Habitat: Ovunque fino alla media montagna.


Parte utilizzata: Cinorrodi (bacche)/giovani getti.


Epoca di raccolta: Primavera (i giovani getti)-autunno (i cinorrodi).


 


Arbusto legnoso alto fino a3 metricon rami densamente spinosi.  Pianta con radici molto profonde che predilige luoghi assolati. Le foglie sono disposte in modo alterno e composte da 7 foglie finemente dentate. I fiori profumati, hanno 5 petali bianchi o rosati. A maturità questo ricettacolo, divenuto rosso vivo, si trasforma in frutto, il cinorrodio.


 


Curiosità


Il nome “Rosa” secondo alcuni deriverebbe “vrad o vrod “= “flessibile” con allusione alla flessibilità dei rami. Per altri dal celtico “rhood o rhuud” = “rosso”. Il nome delle specie deriva dal greco “Kynosbator” “kynos” = “cane” “batos” = “arbusto spinoso” , da ricollegare all'uso che si faceva un tempo della radice di questa pianta per curare la rabbia.


 


Principi attivi:


Vitamina C (0,24-1,25%), tannini, vitamina A, acido nicotinico, riboflavina, carotenoidi, flavonoidi, acido malico, acido citrico, carboidrati, pectine, acidi organici, carotenoidi, rubixantina, licopina, b-carotene, antociani.


 


Uso interno (Soluzione idroalcoolica dei cinorrodi)


La rosa canina possiede proprietà ipoglicemizzanti, antiscorbutiche, immunostimolanti e immunomodulanti, blandamente lassative, depurative e drenanti.


Indicazioni:  glicemia, tonsilliti, scorbuto, stati influenzali, affezioni delle prime vie respiratorie (faringiti e rinofaringiti), infiammazioni uro-genitali, stipsi, diarrea, diabete mellito.


Posologia: 30-40 gocce in poca acqua due volte al giorno prima dei pasti principali.


 


Tisana


Infuso dei cinorrodi (liberati dai semi e dai peli) al 2-3% per 15 minuti in acqua calda ma non bollente.


 


Note: Per quanto riguarda la vitamina C essa è disponibile solo nella droga fresca estratta a freddo.


 


Droghe sinergiche: ACEROLA, CRESPINO, OLIVELLO SPINOSO.


 


Uso interno (Gemmoderivato dei giovani getti)


Il gemmoderivato, rispetto alla tintura, è più indicato come antinfiammatorio e antiallergico delle prime vie respiratorie.


Indicazioni: Raffreddori, rinofaringiti e tracheobronchiti, tonsilliti, otite nei bambini.


Posologia: 50 gocce in poca acqua una volta al giorno.


 


Droghe sinergiche (gemmoderivati): ABETE BIANCO, FAGGIO, PINO  MUGO, OLMO, VITE CANADESE, RIBES NERO.


 


Avvertenze ed effetti indesiderati: Il preparato è sicuro alle dosi consigliate.


 


I testi sono coperti da diritti d’autore e possono essere utilizzati solo per consultazione in quanto gli autori (Marco Sarandrea e Walter Culicelli) li hanno autorizzati solo a questo scopo


 

*
*