Bosco Ginkgo Zafferano Marco Sarandrea - Furgoni pronti per le consegne -1960 circa -archivio fotografico Marco Sarandrea all'imbottigliamento - 1950 circa -archivio fotografico Prunella Marco Sarandrea- La prima sede- archivio fotografico Marco Sarandrea- Collaboratrici al lavoro -1950/1960- archivio fotografico
Laboratorio di fitopreparazioni, Piante officinali e loro derivati, Liquoreria artigianale

"Nei Monti Ernici esiste l’ORTO DEL CENTAURO CHIRONE, maestro di Esculapio. In esso vegetano miracolose erbe medicinali. Nelle valli in cui è diviso abbiamo, in una ricchezza di variopinti fiori, in un'altra, l’odorato è ricreato da soavi profumi sprigionatisi dalle numerose piante e cespugli”.

Già nel 1918, il Molto Reverendo P. Paolo da Collepardo Cappuccino, riprese i suoi studi prediletti, dandosi con maggior lena e passione, quale Erborista distinto e Fitologo profondo alla ricerca di Erbe officinali e aromatiche, traendo da esse degli effetti impensati sia nel campo semplicistico che nel campo liquoristico. Cultore delle glorie e delle tradizioni del suo paese natio, Collepardo, volle mettere in evidenza le virtù decantate da Poeti, Scrittori celebri, delle meravigliose e portentose erbe officinali e aromatiche che abbondano sui Monti Ernici, sui quali il Febronio e Fabio Gori collocano il famoso “Orto del Centauro”. Il Gori parla delle salutari piante del Centauro esistenti sugli Ernici Collepardesi, a difesa delle quali sono serpenti velenosi, dai quali deve guardarsi il Botanico allorché “si accinge ad involar le salutari piante all’Orto del Centauro” nelle vicinanze del quale nacquela Liquoreria Sarandrea.

Il P. Paolo Sarandrea si pose allo studio con l’idea precisa di aprirsi una strada sia nel campo fitoterapeutico, che nel campo liquoristico, puntando decisamente su alcuni prodotti, più che speciali, singolarissimi chela Flora Ernica spontanea avrebbe caratterizzato.

Ebbe così inizio la Sarandrea, con la produzione di liquori medicinali, come il famoso liquore “Biosfero” che poi divenne l’Amaro San Marco.

Da piccola fabbrica Liquoristica, in seguito con un più approfondito studio della Flora Ernica,la Sarandrea andò man mano crescendo e sviluppandosi, acquistando notorietà ed affermazione.

Nel gennaio 1948 la Certosadi Trisulti fu chiusa e ai Certosini succedettero i Cistercensi che , ligi alle loro tradizioni Monacali, continuarono la tradizione liquoristica, affiancati dalla famiglia SARANDREA che seppero fare tesoro delle ricerche dei Certosini e oggi, con il loro stabilimento di Collepardo, tengono viva la tradizione liquoristica ed erboristica di questi luoghi.

La SARANDREA nasce quindi per onorare questa meravigliosa eredità e il suo successo  ne è stato la naturale e spontanea conseguenza.

Tutti i prodotti della Liquoreria Sarandrea hanno il compito e il vanto di mantenere in vita il tradizionale principio della qualità, mediante l’uso di erbe aromatiche più uniche che rare dei Monti Ernici, di droghe purissime e di frutta selezionata, nonché di alcool raffinatissimo, mettendo al bando le essenze sintetiche che rendono il prodotto di sapore esclusivamente commerciale.

S’intende già che tutta la lavorazione di questi liquori non viene compiuta con criteri superficiali, ma con criteri selettivi, in modo che il dosaggio viene attentamente studiato in ogni sua parte e quindi la preparazione diviene automaticamente frutto di meditata e riflessa proporzione e dose.

Si conclude, dunque, che i liquori Sarandrea ottenuti dalla infusione di Erbe aromatiche e officinali e alcool raffinatissimo, tecnicamente e chimicamente selezionato sono prodotti d’incomparabile primato nell’arte liquoristica Italiana. Si consideri ancora che, dati gli ingredienti proporzionati esattamente nella loro dose, e, dato l’ambiente in cui vengono raccolti; i liquori Sarandrea s’impongono per il loro contenuto e per il gusto gradevole che li distingue e li individua.

 

 

segue...

All’inizio del XVI secolo Paracelso tenta di isolare “l’anima dei vegetali” cioè la fonte delle loro virtù terapeutiche. Oggi il rapido progresso e l’approfondimento della conoscenza, gettano uno sguardo retrospettivo sul cammino percorso dopo le prime ricette in laboratori artigiani con piante officinali pazientemente raccolte in zone non contaminate.

La SARANDREA Marco & C S.r.l. nasce così per onorare l'eredità meravigliosa dei Monti Ernici ove, secondo la leggendaria descrizione del Febronio, tra la valle degli odori e la valle dei fiori esiste “ l’Orto del Centauro Chirone” , maestro di Esculapio  e dove la tradizione dello studio e della conoscenza delle virtù terapeutiche delle piante officinali risale al medioevo

Produciamo antiche e nuove sinergie. Il nostro fornitore principale di materie prime è la natura stessa.Proponiamo prodotti fitoterapici di alta qualità ottenuti con metodi semplici , sempre attenti alle innovazioni ma guidati dalla luce della fruizione e dell’esperienza Preferiamo, quando è possibile, approvvigionarci direttamente della materia prima, percorrendo, senza fretta, gli antichi sentieri dei Monti Ernici, gli stessi che un tempo percorrevano gli erboristi dei monasteri.

La fitoterapia è un lungo cammino non ancora prossimo alla fine.

 L’APPROCCIO DELLA FITOTERAPIA

L’uso delle piante officinali trae origine da rimedi che l’uomo, sin dalla sua comparsa sul pianeta, casualmente o attraverso l’osservazione dei fenomeni naturali, provava su se stesso fino ad ottenere gli effetti curativi desiderati. Questo avveniva senza che ci fosse la minima conoscenza sia dei principi attivi che dei meccanismi di azione fisiologica che ora, grazie alla chimica e alla farmacologia, siamo in grado di individuare, classificare e testare clinicamente. Tornando all’epoca primordiale, era evidente che tutto scaturiva da un ambiente circoscritto da cui l’uomo dipendeva direttamente e senza alcuna possibilità di grossi spostamenti. Tutte le attività umane si svolgevano nell’ambiente nativo e comunque non molto lontano da esso visto che da solo pochi secoli è stato possibile viaggiare per il globo o importare prodotti esotici o di altri climi.

La regola parte quindi da una specie di rapporto uomo-pianta secondo il quale si dovrebbe preferire, in una fitoterapia moderna, principi attivi di piante dell’ambiente in cui si vive. Ad esempio, secondo questo principio, come tonico-energetico o antidepressivo, un orientale userà Ginseng, un mediterraneo la Santoreggia (che come testato e provato ha una potente azione sul centro ipofisario ed è quindi ottima nei casi di astenia intellettuale). Ecco quindi che la Flora Mediterranea entra a far parte delle nostre Linee, costituite da piante più o meno conosciute che, nella maggior parte dei casi, possiedono proprietà equivalenti a piante “estranee” al nostro habitat oggi più largamente usate.

 FILIERA PRODUTTIVA,

Tutti gli Estratti della Sarandrea sono ottenuti dalla Macerazione di Piante Fresche, raccolte in ambiente naturale protetto ed incontaminato, nel proprio periodo balsamico e poste in soluzione idroalcolica o idrogliceroalcolica immediatamente dopo la raccolta. Le materie prime vegetali utilizzate, quindi, sono assolutamente fresche, eccezion fatta per le droghe di piante che non esistono nell’ecosistema italiano, e devono pertanto essere reperite in altri continenti, che ovviamente vengono utilizzate essiccate.

La filiera produttiva, rigorosamente corta, parte dalla selezione del territorio di raccolta prediligendo quelli di natura selvatica, con vegetazione esclusivamente autoctona e assolutamente incontaminata. I siti di raccolta vengono selezionati in base alle caratteristiche fondamentali di lontananza da aree industriali,stradali ed anche agricole onde evitare la contaminazione dall’uso di pesticidi da parte delle produzioni intensive La natura selvatica delle piante utilizzate garantisce la qualità del Fitocomplesso in quanto derivante da specie cresciute in competizione

 PERIODO DI RACCOLTA

Le Piante e le G emme utilizzate per la preparazione dei nostri estratti vengono raccolte rispettando sempre il tempo balsamico, quando, cioè, la parte della pianta contiene il massimo del principio attivo.

La raccolta, inoltre, avviene rigorosamente a mano, senza l’ausilio di utensili metallici che potrebbero sfrangiare o addirittura ossidare la droga con conseguente alterazione del fitocomplesso

 PROCESSO DI MACERAZIONE

La lavorazione ha luogo in tempi brevissimi, con tecnologia refrigerated cutter che consente di preservare, praticamente inalterato, il patrimonio di sostanze attive contenute nel materiale vegetale. Il solvente utilizzato è composto da alcool purissimo, ricavato da distillazione di vinacce e frutta di qualità, e acqua di sorgente.

 Tutti i prodotti Sarandrea hanno il compito e il vanto di mantenere in vita il tradizionale principio della qualità mettendo al bando le materie prime di dubbia provenienza, che rendono il prodotto commerciale ma soprattutto inefficace.

Ogni lavorazione è condotta secondo rigidi criteri selettivi e seguendo scrupolosamente le tradizionali ricette tramandate dalla tradizione certosina dai fondatori dell’Opificio, in cui ogni dose, ogni proporzione, è frutto di profonda riflessione e attenti studi.

Il rigore scientifico, le analisi approfondite, il grande consenso da parte dei migliori fitoterapeuti e fitopreparatori, ci consentono di poter affermare che la Sarandrea Marco & C. s.r.l. produce estratti di piante officinali fresche che rispondono ai più elevati standard qualitativi dell’arte fitoterapica italiana.

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All’inizio del XVI secolo Paracelso tenta di isolare “l’anima dei vegetali” cioè la fonte delle loro virtù terapeutiche. Oggi il rapido progresso e l’approfondimento della conoscenza, gettano uno sguardo retrospettivo sul cammino percorso dopo le prime ricette in laboratori artigiani con piante officinali pazientemente raccolte in zone non contaminate.

La SARANDREA Marco & C S.r.l. nasce così per onorare l'eredità meravigliosa dei Monti Ernici ove, secondo la leggendaria descrizione del Febronio, tra la valle degli odori e la valle dei fiori esiste “ l’Orto del Centauro Chirone” , maestro di Esculapio  e dove la tradizione dello studio e della conoscenza delle virtù terapeutiche delle piante officinali risale al medioevo

Produciamo antiche e nuove sinergie. Il nostro fornitore principale di materie prime è la natura stessa.

Proponiamo prodotti fitoterapici di alta qualità ottenuti con metodi semplici , sempre attenti alle innovazioni ma guidati dalla luce della fruizione e dell’esperienza Preferiamo, quando è possibile, approvvigionarci direttamente della materia prima, percorrendo, senza fretta, gli antichi sentieri dei Monti Ernici, gli stessi che un tempo percorrevano gli erboristi dei monasteri.

La fitoterapia è un lungo cammino non ancora prossimo alla fine.

 L’APPROCCIO DELLA FITOTERAPIA

L’uso delle piante officinali trae origine da rimedi che l’uomo, sin dalla sua comparsa sul pianeta, casualmente o attraverso l’osservazione dei fenomeni naturali, provava su se stesso fino ad ottenere gli effetti curativi desiderati. Questo avveniva senza che ci fosse la minima conoscenza sia dei principi attivi che dei meccanismi di azione fisiologica che ora, grazie alla chimica e alla farmacologia, siamo in grado di individuare, classificare e testare clinicamente. Tornando all’epoca primordiale, era evidente che tutto scaturiva da un ambiente circoscritto da cui l’uomo dipendeva direttamente e senza alcuna possibilità di grossi spostamenti. Tutte le attività umane si svolgevano nell’ambiente nativo e comunque non molto lontano da esso visto che da solo pochi secoli è stato possibile viaggiare per il globo o importare prodotti esotici o di altri climi.

La regola parte quindi da una specie di rapporto uomo-pianta secondo il quale si dovrebbe preferire, in una fitoterapia moderna, principi attivi di piante dell’ambiente in cui si vive. Ad esempio, secondo questo principio, come tonico-energetico o antidepressivo, un orientale userà Ginseng, un mediterraneo la Santoreggia (che come testato e provato ha una potente azione sul centro ipofisario ed è quindi ottima nei casi di astenia intellettuale). Ecco quindi che la Flora Mediterranea entra a far parte delle nostre Linee, costituite da piante più o meno conosciute che, nella maggior parte dei casi, possiedono proprietà equivalenti a piante “estranee” al nostro habitat oggi più largamente usate.

 FILIERA PRODUTTIVA,

Tutti gli Estratti della Sarandrea sono ottenuti dalla Macerazione di Piante Fresche, raccolte in ambiente naturale protetto ed incontaminato, nel proprio periodo balsamico e poste in soluzione idroalcolica o idrogliceroalcolica immediatamente dopo la raccolta. Le materie prime vegetali utilizzate, quindi, sono assolutamente fresche, eccezion fatta per le droghe di piante che non esistono nell’ecosistema italiano, e devono pertanto essere reperite in altri continenti, che ovviamente vengono utilizzate essiccate.

La filiera produttiva, rigorosamente corta, parte dalla selezione del territorio di raccolta prediligendo quelli di natura selvatica, con vegetazione esclusivamente autoctona e assolutamente incontaminata. I siti di raccolta vengono selezionati in base alle caratteristiche fondamentali di lontananza da aree industriali,stradali ed anche agricole onde evitare la contaminazione dall’uso di pesticidi da parte delle produzioni intensive La natura selvatica delle piante utilizzate garantisce la qualità del Fitocomplesso in quanto derivante da specie cresciute in competizione

 PERIODO DI RACCOLTA

Le Piante e le G emme utilizzate per la preparazione dei nostri estratti vengono raccolte rispettando sempre il tempo balsamico, quando, cioè, la parte della pianta contiene il massimo del principio attivo.

La raccolta, inoltre, avviene rigorosamente a mano, senza l’ausilio di utensili metallici che potrebbero sfrangiare o addirittura ossidare la droga con conseguente alterazione del fitocomplesso

 PROCESSO DI MACERAZIONE

La lavorazione ha luogo in tempi brevissimi, con tecnologia refrigerated cutter che consente di preservare, praticamente inalterato, il patrimonio di sostanze attive contenute nel materiale vegetale. Il solvente utilizzato è composto da alcool purissimo, ricavato da distillazione di vinacce e frutta di qualità, e acqua di sorgente.

 Tutti i prodotti Sarandrea hanno il compito e il vanto di mantenere in vita il tradizionale principio della qualità mettendo al bando le materie prime di dubbia provenienza, che rendono il prodotto commerciale ma soprattutto inefficace.

Ogni lavorazione è condotta secondo rigidi criteri selettivi e seguendo scrupolosamente le tradizionali ricette tramandate dalla tradizione certosina dai fondatori dell’Opificio, in cui ogni dose, ogni proporzione, è frutto di profonda riflessione e attenti studi.

Il rigore scientifico, le analisi approfondite, il grande consenso da parte dei migliori fitoterapeuti e fitopreparatori, ci consentono di poter affermare che la Sarandrea Marco & C. s.r.l. produce estratti di piante officinali fresche che rispondono ai più elevati standard qualitativi dell’arte fitoterapica italiana.

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NEWS
25-11-2016
SETTIMANA DELLA CULTURA- SCOPRIRE LA CERTOSA GUIDATI DA MARCO SARANDREA
06-11-2016
INCONTRO CON MARCO SARANDREA ED IL DOTT. ROBERTO MICCINILLI
03-04-2016
INCONTRO CON IL DOTT. FERNANDO PITERA' - LA GEMMOTERAPIA AL FEMMINILE DAL MENARCA ALLA MENOPAUSA
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